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Al via la sesta edizione di Diritti a Scuola


Pubblicata il: 05-02-2015
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Pronta la nuova edizione di “Diritti a Scuola”, il progetto della Regione Puglia che contrasta la dispersione scolastica e rafforza le competenze di base, migliorando il livello di istruzione delle ragazze e dei ragazzi pugliesi, privilegiando quelli più svantaggiati. Con Diritti a Scuola, giunto alla sua sesta edizione, e coerentemente con una delle priorità di investimento previste dai nuovi regolamenti comunitari, l’Amministrazione regionale intende promuovere e rafforzare ulteriormente il contrasto alla dispersione scolastica, l’innalzamento dei livelli di apprendimento e l’inclusione sociale degli studenti più svantaggiati. In Puglia abbiamo abbattuto il tasso di dispersione scolastica dal 30,3% del 2004 al 19.9% del 2013 e siamo convinti possa scendere ancora. Nelle precedenti edizioni Diritti a Scuola ha coinvolto circa 111.800 ragazze e ragazzi, avvalendosi del lavoro di 6.664 docenti aggiuntivi e 2.583 personale ATA, per un totale di 3.757 progetti ed un impegno di risorse pari ad oltre 140 milioni di euro. Pertanto, rafforzando le esperienze pregresse, si è deciso di riproporre questa tipologia di intervento anche per l’anno scolastico 2014-2015, innovando, in parte, l’azione finanziata e dando ancora maggiore risalto all’obiettivo di integrazione sociale che ha caratterizzato l’edizione del 2013-2014. Tra le principali novità della nuova edizione del bando vi è un’accentuazione, in termini di ore di svolgimento, delle attività riguardanti lo sportello di “ascolto e orientamento scolastico e socio-lavorativo” per gli studenti appartenenti alle categorie svantaggiate e per le loro famiglie. I progetti dovranno essere complementari agli interventi scolastici e potenziare i processi di apprendimento e sviluppo delle competenze degli allievi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, dando priorità alle scuole con maggiori livelli di dispersione scolastica e agli studenti che vivono particolari situazioni di svantaggio e che presentano maggiori difficoltà nello studio. Inoltre, sarà confermata l’azione aggiuntiva volta a favorire l’integrazione sociale e ad attenuare le situazioni di svantaggio degli studenti al fine di aumentarne i livelli di profitto nello studio e accrescerne le prospettive occupazionali, attraverso l’apertura o il rafforzamento (ove già esistenti) di sportelli caratterizzati dalla presenza di due o tre distinte figure professionali: A. psicologi; B esperti dell’orientamento scolastico e professionale e/o esperti della mediazione interculturale. L’impegno complessivo per il finanziamento dei progetti della sesta edizione di Diritti a Scuola è pari a 25 milioni di euro della nuova programmazione dei fondi comunitari 2014-2020.