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Diritti a Scuola: PRECISAZIONE SU CREDITO ART. 1 D.L. 66/14


Pubblicata il: 03-07-2014
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In ordine al credito di cui all’art.1 D.L.66/2014 , ovvero gli 80 euro mensili, si precisa che, in base alla normativa vigente, il bonus di 80 euro non è considerato reddito, non è tassato né a livello fiscale né a livello contributivo e, comunque, viene sottratto dalle ritenute Irpef che il collaboratore paga mensilmente. Ciò è confermato dalla compilazione del f24EP che la scuola dovrà emettere nel mese successivo, in cui la scuola dovrà pagare meno Irpef. Di conseguenza, ai fini del contratto di co.co.co. instauratosi all’interno del Progetto Diritti a Scuola, il bonus di 80 euro non incrementa minimamente il compenso previsto. Logicamente, tale bonus dovrà essere indicato mediante una distinta voce. Ai fini, poi, della rendicontazione presso gli uffici regionali della formazione professionale, si consiglia agli istituti scolastici di indicare, separatamente, l’importo dei compensi come da progetto approvato e il bonus di 80 euro, in modo tale da dare evidenza pratica a tale meccanismo.