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Organigramma - Organismi Intermedi - Compiti


L’Amministrazione regionale può designare un organismo o un servizio pubblico o privato per svolgere una parte o la totalità dei compiti dell’Autorità di Gestione o dell’Autorità di Certificazione, sotto la responsabilità di detta Autorità, o per svolgere mansioni per conto di detta Autorità nei confronti dei beneficiari che attuano le operazioni.

I pertinenti accordi sono formalmente registrati per iscritto. L'affidamento viene effettuato mediante un atto che stabilisce i contenuti della delega, le funzioni reciproche, le informazioni da trasmettere all'Autorità di Gestione / Certificazione e la relativa periodicità, gli obblighi e le modalità di presentazione delle spese conseguite, lo modalità di svolgimento della attività di gestione e di controllo, la descrizione dei flussi finanziari, le modalità, la conservazione dei documenti, gli eventuali compensi, e le sanzioni per ritardi negligenze o inadempienze. In particolare, l'Autorità di Gestione / Certificazione si accerta che gli organismi intermedi siano correttamente informati delle condizioni di ammissibilità delle spese e che siano verificate le loro capacità di assolvere gli impegni di loro competenza.

Gli organismi intermedi devono disporre di un sistema di contabilità, sorveglianza e informativa finanziaria separati e informatizzati.

1) L’Amministrazione regionale può individuare quali organismi intermedi Enti pubblici territoriali e/o alle Amministrazioni centrali dello Stato, per le materie di loro competenza.

2) Sotto la propria responsabilità, l’Amministrazione regionale ed eventualmente gli Enti e Amministrazioni di cui al paragrafo 1, nell'esecuzione delle operazioni di alcune attività possono avvalersi, dei seguenti organismi intermedi , comunque precedentemente individuati dall'Amministrazione regionale:

a) soggetti interamente pubblici, anche strutturati come società o altre forme di diritto privato aventi il carattere di strutture “in house” 16;

b) altri soggetti pubblici, anche strutturati come società o altre forme del diritto civile, non aventi il carattere di strutture “in house” della Amministrazione;

c) soggetti privati con competenze specialistiche. L’individuazione dei soggetti di natura corrispondente alla lettera a) è effettuata con atto amministrativo; la selezione e individuazione dei soggetti di cui alle lettere b) e c) sarà svolta mediante procedure di evidenza pubblica conformi alla normativa comunitaria in materia di appalti pubblici.

La scelta degli Organismi intermedi avverrà tenendo conto delle indicazioni contenute nelle leggi

regionali di settore in merito all’organizzazione istituzionale delle politiche della formazione e del

lavoro.

Informazioni più dettagliate circa le funzioni e l’organizzazione degli Organismi intermedi sono contenute nella descrizione dei sistemi di gestione e controllo redatta dall’Autorità di Gestione a norma dell’articolo 71.1 del Regolamento 1083/2006. Tali informazioni saranno eventualmente aggiornate nel rapporto annuale di controllo redatto dall’Autorità di Audit in attuazione dell’art. 62.1 lettera d) dello stesso Regolamento.

Eventuali integrazioni o modifiche agli elenchi di cui ai paragrafi 1