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Organigramma - Autorità di Certificazione - Compiti


L’Autorità di Certificazione è responsabile della corretta certificazione delle spese erogate a valere sui fondi comunitari/statali per l’attuazione del programma operativo. Questa funzione è attribuita al dirigente pro-tempore della struttura sottoindicata:

Struttura competente: Regione Puglia – Presidenza Giunta Regionale, Settore Gabinetto, Ufficio Autorità di Certificazione Indirizzo: Lungomare Nazario Sauro 33, 70121 Bari Posta elettronica: gabinetto.presidente@regione.puglia.it

Presso il Settore Gabinetto è istituito un apposito Ufficio Autorità Certificazione. Attualmente l’Autorità di Certificazione fa parte della Presidenza della Giunta Regionale. L’amministrazione regionale, prima della trasmissione della descrizione del sistema di gestione e controllo previsto dall’articolo 71 del Regolamento 1083/2006, provvederà a collocare l’Autorità di Certificazione nella Direzione Generale Presidenza e Relazioni Istituzionali, in una posizione esterna alla Direzione Generale Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione (AdG), e alla Direzione Generale Programmazione e Finanza (AdA) assicurando ancor di più l’indipendenza funzionale con le Autorità di Gestione e di Audit.

L’Autorità di Certificazione adempie direttamente a tutte le funzioni corrispondenti a quanto definito dal Regolamento (CE) del Consiglio n. 1803/2006, secondo le modalità attuative definite dal Regolamento (CE) della Commissione n. 1828/2006. In particolare, essa è incaricata dei compiti seguenti:

a) elaborare e trasmettere alla Commissione, per il tramite dell’Organismo di cui al par. 5.2.3, le dichiarazioni certificate delle spese e le domande di pagamento;

b) certificare che:

i) la dichiarazione delle spese è corretta, proviene da sistemi di contabilità affidabili ed è basata su documenti giustificativi verificabili;

ii) le spese dichiarate sono conformi alle norme comunitarie e nazionali applicabili e sono state sostenute in rapporto alle operazioni selezionate per il finanziamento conformemente ai criteri applicabili al programma e alle norme comunitarie e nazionali;

c) garantire di aver ricevuto dall'Autorità di Gestione informazioni adeguate in merito alle procedure seguite e alle verifiche effettuate in relazione alle spese figuranti nelle dichiarazioni di spesa;

d) operare conseguentemente ai risultati di tutte le attività di audit svolte dall'autorità di audit o sotto la sua responsabilità;

e) mantenere una contabilità informatizzata delle spese dichiarate alla Commissione;

f) tenere una contabilità degli importi recuperabili e degli importi ritirati a seguito della soppressione totale o parziale della partecipazione a un'operazione. Gli importi recuperati sono restituiti al bilancio generale dell'Unione europea prima della chiusura del Programma Operativo detraendoli dalla dichiarazione di spesa successiva.

I rapporti fra l'Autorità di Gestione e l’Autorità di Certificazione sono definiti da apposite procedure. Inoltre l’Autorità di Certificazione trasmette alla Commissione europea, per il tramite dell’Organismo nazionale di coordinamento per la trasmissione delle domande di pagamento, entro il 30 aprile di ogni anno, una previsione estimativa degli importi inerenti le domande di pagamento per l’esercizio finanziario in corso e per quello successivo.

L’Autorità di Certificazione predisporrà le proprie attività in modo che le domande di pagamento siano inoltrate, per il tramite dell’Organismo nazionale di coordinamento per la trasmissione delle domande di pagamento, alla Commissione Europea con cadenza periodica, almeno quattro volte l’anno (entro il 28 febbraio, 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre) con la possibilità di presentare un’ulteriore domanda di pagamento, solo ove necessaria, entro il 31 dicembre di ogni anno per evitare il disimpegno automatico delle risorse.