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Organigramma - Autorità di Gestione - Compiti


L’Autorità di Gestione è responsabile della gestione e attuazione del Programma Operativo conformemente al principio di buona e sana gestione amministrativa e finanziaria. Questa funzione è di competenza del dirigente apicale pro-tempore della struttura sottoindicata:

Struttura competente: Regione Puglia – Assessorato al Lavoro, Cooperazione e Formazione Professionale, Settore Formazione Professionale Indirizzo: Via Corigliano 1, Bari Posta elettronica: settoreformazione@regione.puglia.it

Attualmente l’Autorità di Gestione fa parte dell’Assessorato al Lavoro, Cooperazione e Formazione Professionale. L’amministrazione regionale, prima della trasmissione della descrizione del sistema di gestione e controllo previsto dall’articolo 71 del Regolamento 1083/2006, nominerà come Autorità di Gestione la Direzione Generale Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione, in una posizione esterna alla Direzione Generale Presidenza e Relazioni Istituzionali (AdC), e alla Direzione Generale Programmazione e Finanza (AdA) assicurando ancor di più l’indipendenza funzionale con le Autorità di Certificazione e di Audit.

I rapporti tra l’Autorità di Gestione e le altre strutture dell’Amministrazione regionale coinvolte nella gestione del Programma Operativo saranno regolati da atti e procedure interne. L’Autorità di Gestione adempie a tutte le funzioni corrispondenti a quanto definito dal Regolamento (CE) del Consiglio n. 1083/2006, secondo le modalità attuative definite dal Regolamento (CE) della Commissione n. 1828/2006. In particolare, essa è tenuta a:

a) garantire che le operazioni destinate a beneficiare di un finanziamento siano selezionate conformemente ai criteri applicabili al Programma Operativo e rispettino la vigente normativa comunitaria e nazionale per l’intero periodo di attuazione;

b) informare il Comitato di Sorveglianza sui risultati della verifica di cui al par. 5.3.1;

c) accertarsi, se del caso, anche mediante verifiche in loco su base campionaria, dell'effettiva fornitura dei prodotti e dei servizi cofinanziati, dell'esecuzione delle spese dichiarate dai beneficiari de della conformità delle stesse alle norme comunitarie e nazionali;

d) garantire l'esistenza di un sistema informatizzato di registrazione e conservazione dei dati contabili relativi a ciascuna operazione attuata nell'ambito del Programma Operativo, e assicurare la raccolta dei dati relativi all'attuazione necessari per la gestione finanziaria, la sorveglianza, le verifiche, gli audit e la valutazione;

e) garantire che i beneficiari e gli altri organismi coinvolti nell'attuazione delle operazioni adottino un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative all'operazione, ferme restando le norme contabili nazionali;

f) garantire che le valutazioni del Programma Operativo siano svolte conformemente all’art. 47 del Regolamento (CE) del Consiglio n. 1083/2006;

g) stabilire procedure tali che tutti i documenti relativi alle spese e agli audit necessari per garantire una pista di controllo adeguata siano conservati, sotto forma di originali o di copie autenticate, secondo quanto disposto dall’art. 90, per i tre anni successivi alla chiusura del programma operativo o, qualora si tratti di operazioni soggette a chiusura parziale, per i tre anni successivi all'anno in cui ha avuto luogo la chiusura parziale;

h) garantire che l’Autorità di Certificazione riceva tutte le informazioni necessarie in merito alle procedure e verifiche eseguite in relazione alle spese ai fini della certificazione;

i) guidare i lavori del Comitato di Sorveglianza e trasmettergli i documenti per consentire una sorveglianza qualitativa dell'attuazione del Programma Operativo;

j) elaborare e presentare alla Commissione, previa approvazione del Comitato di Sorveglianza, i Rapporti annuali e finale di esecuzione, nei termini previsti e in accordo con le richieste della Commissione;

k) garantire il rispetto degli obblighi in materia di informazione e pubblicità previsti all'articolo 69 del Regolamento (CE) del Consiglio n. 1083/2006;

l) nel quadro dell’iniziativa “Regions for economic change” :

i) prevedere, i necessari dispositivi per integrare nel processo di programmazione i progetti innovativi derivanti dai risultati delle reti nelle quali la Regione è coinvolta;

ii) consentire la presenza, nel Comitato di Sorveglianza, di un rappresentante (in qualità di osservatore) di tali reti per riferire sullo stato delle attività della rete;

iii) prevedere almeno una volta l’anno un punto all’OdG del Comitato di Sorveglianza nel quale si illustrano le attività della rete e si discutono i suggerimenti pertinenti per il Programma;

m) fornire informazioni per Asse sul ricorso alla complementarietà tra i Fondi strutturali (art. 34).

L'Autorità di Gestione assicura altresì l'impiego di sistemi e procedure per garantire l'adozione di un'adeguata pista di controllo, nonché di procedure di informazione e di sorveglianza per le irregolarità e il recupero degli importi indebitamente versati. L’Autorità di Gestione, per esercitare le proprie funzioni di gestione e attuazione del Programma Operativo compreso il coordinamento delle attività delle strutture implicate nell’attuazione, si avvale del supporto dell'assistenza tecnica e di adeguate risorse umane e materiali